VERNIO – Per celebrare ''degnamente'' la festa del 25 aprile, a Vernio (Prato), sindaco, vice sindaco e i quattro assessori pagheranno di tasca loro le corone d'alloro per i martiri della liberta'. Causa tagli imposti dalla Finanziaria, si spiega, l'amministrazione quest'anno puo' spendere solo 111 euro per le spese di rappresentanza, tra cui rientrano le corone per i caduti. E tutto questo, si rileva, per essere stato un Comune 'virtuoso'. L'amministrazione, in una nota, ricorda che per le spese di rappresentanza la decurtazione imposta da quest'anno e' pari all'80% rispetto a quanto stanziato nel 2009. Vernio, che l'anno scorso aveva speso ''una ridottissima cifra di circa 600 euro per l'acquisto di corone d'alloro per le feste nazionali e altri doni di rappresentanza come le coppe per gare sportive'', con il taglio dell'80% si ritrova a poter contare, per il 2011, solo su complessivi 111 euro. Cosi' le autorita' comunali, per omaggiare i caduti, si faranno carico personalmente dell'acquisto delle corone: 22 euro e 50 centesimi, si spiega dal Comune, la cifra che ciascuno versera'. ''Queste misure imposte agli enti locali sviliscono del tutto l'autonomia dei Comuni e infieriscono su quelli piu' virtuosi – si afferma nella nota -: chi meno spendeva in spese di rappresentanza oggi si vede in questo modo addirittura annullare anche il piu' elementare diritto di onorare i propri caduti''. ''Il nostro Comune ha sempre cercato di limitarsi nelle spese e dispiace che venga penalizzato in questo modo – commenta il sindaco di Vernio Paolo Cecconi -. La riflessione che viene da fare e' che i tagli vengono applicati in maniera indiscriminata, senza tenere conto dell'impegno e degli sforzi che un piccolo Comune come il nostro e' costretto a sostenere per andare avanti''.
