25 aprile, Aosta: esercito lascia piazza, critiche Anpi

AOSTA – Festa della Liberazione con polemica ad Aosta, con incidente diplomatico tra Anpi ed Esercito. A meta' del discorso tenuto dal rappresentante dell'associazione dei partigiani i militari presenti hanno sciolto il picchetto abbandonando la cerimonia. Poco dopo, appena il discorso e' terminato, sono andate via anche le autorita' civili lasciando la manifestazione immediatamente prima che la banda municipale intonasse 'Montagnes Valdotaines', canzone-inno della Valle d'Aosta che segna la chiusura della cerimonia. L'Anpi della Valle d'Aosta aveva deciso di far tenere il discorso ufficiale al suo iscritto piu' giovane, il diciottenne Andrea Lamberti, che ha fatto riferimento ai recenti avvenimenti della politica italiana come la proposta di abolire la disposizione transitoria della Costituzione che vieta la ricostituzione del Partito Fascista, le ipotesi di modificare la Carta, ma anche i manifesti con i fasci littori apparsi a Roma nei giorni scorsi e l'episodio di Trezzano sul Naviglio, dove l'Anpi stessa aveva denunciato la volonta' dell'amministrazione comunale di non far intervenire l'associazione dei partigiani per la festa. ''Non si nasce ne' fascisti ne' partigiani – ha detto – ma si sceglie da che parte stare''. Il sindaco di Aosta getta acqua sul fuoco (''Ho assistito a tutto il discorso, me ne sono andato a cerimonia terminata'') ma critica la scelta dell'associazione nazionale partigiani: ''Hanno usato parole di divisione, non certo di unita'''. Contrattacca invece il presidente regionale dell'Anpi, Marino Guglielminotti Gaiet: ''E' gravissimo che l'Esercito abbia lasciato la manifestazione. Questo si' che e' fare politica e prendere posizione. Chi ha dato l'ordine? Interessero' i vertici nazionali dell'Anpi perche' tutto questo e' inaccettabile''.

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