BOLZANO – Parte oggi a Bolzano, nel 66/o anniversario della Liberazione, il primo Festival delle Resistenze Contemporanee. Fino al 1 maggio sono in programma oltre trenta eventi tra incontri e dibattiti, arte, musica e spettacoli, partendo ogni giorno da un articolo della Costituzione italiana e dedicando la giornata ''a un nemico vecchio o nuovo a cui opporsi: dal nazifascismo all'oblio, dall'omologazione allo spreco, dalle discriminazioni alla precarieta', fino alle morti bianche''. Organizzato dalla Provincia autonoma di Bolzano, il festival trova le risposte in sette articoli della Costituzione e dedica a ciascun ''nemico'' una giornata di manifestazione: ''ci si oppone con maggiore efficacia – viene sottolineato – a cio' che si conosce meglio. Resistenza al nazifascismo (art. 1), all'omologazione (art. 33), allo spreco (art. 9), alle discriminazioni (art. 3), all'oblio (art. 21), alla precarieta' (art. 54), alle morti bianche (art. 36) diventano cosi' le parole d'ordine di sette giornate tematiche''. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha riconosciuto il valore della manifestazione con una medaglia dedicata, quale suo premio di rappresentanza, insieme all'augurio di buon successo per l'iniziativa. ''Ci siamo chiesti – spiega il vicepresidente della Provincia Christian Tommasini – a cosa vale la pena resistere oggi. Penso a tutto cio' che va in qualche modo contro i valori attorno ai quali e' costruita la nostra Costituzione, che racchiude il frutto di quel che i nostri padri hanno vissuto e capito opponendosi alla dittatura nazifascista, perche' oggi come allora resistere e' un pensiero e un agire caratterizzato dal coraggio civile di opporsi a fenomeni di ingiustizia e sopruso''.
