FIRENZE – 'Totaro al muro' firmata con una stella a cinque punte e' la scritta apparse sul muro del cimitero di Trespiano a Firenze. Un riferimento al senatore del PdL Achille Totaro, in passato finito sotto processo per aver offeso Bruno Fanciullacci, il comandante della squadra di partigiani che uccise il filosofo fascista Giovanni Gentile, poi morto suicida durante un interrogatorio della Banda Carita' a Villa Triste. Il senatore del PdL venne assolto in Cassazione dall'accusa di diffamazione. Proprio Totaro, uno dei cinque firmatari della recente proposta per eliminare la norma che vieta la ricostituzione del partito fascista, oggi e' stato ''attaccato'' dal sindaco Matteo Renzi che nei discorsi ufficiali per il 25 Aprile in Palazzo Vecchio, invece, ''non ha detto una sola parola contro le minacce di morte'' nei suoi confronti. A dirlo e' il consigliere regionale del PdL e portavoce nazionale della Giovane Italia, Giovanni Donzelli, per il quale ''e' uno strano modo di festeggiare quella che potrebbe essere la data della riconquistata pace e Democrazia in Italia''. Proprio a Trespiano stamani alcuni esponenti del centrodestra hanno ricordato le vittime della Repubblica sociale di Salo'. ''Quando si minaccia di morte un rappresentante democraticamente eletto dal popolo, si minaccia la Democrazia – dice Donzelli in una nota -. Renzi ha sbagliato giorno, obiettivo e occasione per fare polemica. Le eventuali parole che il sindaco adesso dira' dopo essere stato tirato in ballo non lo esimono dall'errore di aver fomentato violenza''. ''Solidarieta' completa e incondizionata ad Achille – conclude Donzelli -. E' evidente che Firenze non si e' mai liberata dall'odio''.