TORINO – Non e' un vero e proprio concerto del Primo Maggio, ma un po' ci assomiglia, per ricchezza di artisti, per le decine di migliaia di persone di pubblico e per il tono etico e sociale del tutto, considerato che si onora, oltre alla data del 25 aprile, festa della Liberazione, anche il 150/o dell'Unita' d'Italia: e' la maratona rock di 9 ore di concerto iniziata oggi alle 15 in piazza S. Carlo a Torino. Organizzata da Fondazione del libro, e' stata aperta, come quasi d'abitudine, dopo i saluti delle istituzioni, in primo luogo di Roberto Placido, vice presidente del Consiglio regionale del Piemonte e responsabile del Comitato Resistenza e Costituzione, dalla Fanfara della Brigata Alpina Taurinense. E gia' la piazza era piena, ma il fiume carsico di persone ha continuato ad arrivare e continuera' ad affluire fino alla fine, prevista intorno alla mezzanotte. Il primo artista ad aprire la lunga carrellata rock e' stato il cantautore piemontese Gian Maria Testa. Seguito da big e meno big tra cui gli Yo Yo Mundi, cosi' amati da Paolo Conte e impegnati nella campagna per l'acqua pubblica, Serena Abrami, ascoltata a San Remo con la canzone scritta da Niccolo' Fabi, Federico Sirianni, la giovane e brava Carlotta che canta in italiano, francese e inglese, i Selton, Les Sans Papier, Inferno di Orfeo, Chiara Canzian, figlia di Red, bassista dei Pooh, gli energici The Wonkies, Brain Pollution. Per non dire del gran finale, con Niccolo' Fabi, con brani del suo ultimo album ''Solo un uomo'', e 50 minuti di brani solo acustici dei Subsonica pensati proprio per questo evento. Un gruppo, quello dei torinesi Subsonica, che sara' sul palco del concerto per il Primo Maggio di Roma. Il grande happening musicale di piazza San Carlo a Torino ha incontrato anche i favori delle decine di migliaia dei turisti che oggi hanno invaso i musei torinesi e anche di alcuni politici torinesi come i due candidati a sindaco Piero Fassino e Michele Coppola.
