Abetone (Pistoia): uccise il figlio neonato per non essere licenziata: condannata

PISTOIA 19 AP – PISTOIA, 19 APR – Soffoco', nel bagno dell'ovovia dell'Abetone (Pistoia), il bambino che aveva appena partorito. E' l'accusa per la quale il tribunale di Pistoia ha condannato a 9 anni e 8 mesi di reclusione Tetiana Hykava, 43 anni, di origine ucraina. Il reato e' omicidio volontario aggravato. Agli inquirenti la donna disse che temeva che la nascita del figlio le facesse perdere il posto di lavoro e quindi il permesso di soggiorno. Secondo quanto ricostruito, il 15 marzo la donna era al lavoro al bar dell'impianto di risalita, quando si accorse di essere in procinto di partorire. Si ritiro' nello spogliatoio e dette alla luce il bambino. Poi, forse temendo che il pianto potesse richiamare l'attenzione, gli copri' la bocca con un fazzoletto, soffocandolo e nascondendo il corpicino in una borsetta. Oggi l'imputata era presente in aula e ha assistito in lacrime all'udienza. I suoi difensori, gli avvocati Riccardo Di Bisceglie e Roberta Masetti, hanno chiesto che le vengano concessi i domiciliari.

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