MADRID – ''Il giorno piu' importante della mia vita'': cosi Eric Abidal, il difensore francese del Barcellona tornato in campo ieri sera negli ultimi minuti della partita di Champions contro il Real Madrid, a un mese e mezzo dall'operazione per un tumore al fegato. La stampa spagnola oggi dedica ampio spazio al ritorno 'miracoloso' del francese, 31 anni, sull'erba del Camp Nou, e pubblica quasi ovunque la foto del giocatore portato in trionfo dai compagni a fine partita. ''Quando 'Abi' tocco' il cielo'', titola El Periodico, che cita il giocatore: ''La piu' grande vittoria e' tornare a giocare dopo tutto quello che mi e' successo''. L'ingresso di Abi sul campo e' stato accolto da una ''ovazione assordante'' del pubblico catalano, sottolinea Marca. E' stato, scrive Publico, ''il gesto piu' emozionante'' della partita. E per il francese la notte e' finita, rileva El Pais, con un premio eccezionale: la finale di Wembley, il 28 maggio prossimo. A proposito della quale Eric ha detto di essere ''felice per il gruppo e per i tifosi''. ''Sento che la gente mi ama e anch'io la amo, e cerchero' di fare del mio meglio per lei sul campo, come sempre'', ha detto Abidal. ''Mi sento bene, non ho fatto niente per tre settimane e ora lavoro sodo. Il mio sogno era ritornare e aiutare la squadra che ha cosi' tanti infortunati'', ha aggiunto. Entrato al posto di Carles Puyol, Abidal ha giocato gli ultimi minuti della semifinale di ritorno di Champions League con il Real Madrid, finita 1-1 (i blaugrana si sono qualificati grazie alla vittoria per 2-0 nell'andata al Bernabeu). Il francese era stato operato il 17 marzo per l'ablazione di un tumore al fegato, scoperto quasi per caso appena un paio di giorni prima, ed era poi tornato a casa una settimana piu' tardi. Sulla vicenda e' stato mantenuto uno stretto riserbo: il club catalano si e' limitato a dire, per bocca del tecnico Pep Guardiola, che l'intervento era andato ''molto bene''. .
