Roma – Punti oscuri, racconto lacunoso da entrambe le parti e molti aspetti da chiarire. L'indagine sulla violenza sessuale denunciata dalla 32enne nella caserma del Quadraro a Roma ha ancora molti lati oscuri. A Piazzale Clodio e in via In Selci bocche cucite e tutti tengono il massimo riserbo. In procura per tutto il pomeriggio si è tenuta una lunga riunione tra il procuratore aggiunto Maria Monteleone, il sostituto Eleonora Fini e il colonnello Lorenzo Sabatino del nucleo operativo del comando provinciale di Roma dei carabinieri. Tre degli indagati sono già stati sentiti dagli inquirenti, davanti ai quali si sono presentati spontaneamente dopo aver appreso della denuncia della donna. Il quarto, un carabiniere, è stato colto da una crisi di pianto quindi l'atto istruttorio è stato rinviato.