TORINO – Il Gup di Biella, Claudio Passerini, ha condannato a otto anni di reclusione un uomo di 48 anni accusato di aver abusato della figlioletta di quattro anni. Il nonno della bambina, di 69 anni, che aveva a sua volta commesso atti sessuali sulla nipotina, e' stato condannato a due anni e quattro mesi. Entrambi sono stati interdetti in perpetuo dai pubblici uffici mentre il padre ha perso la patria potesta' e dovra' pagare un risarcimento di 20 mila euro. I primi abusi risalgono al 2002. La madre insospettita con l'aiuto delle assistenti sociali aveva segnalato la vicenda ai carabinieri e alla Procura della Repubblica. Sentita in audizione protetta, le dichiarazioni della piccola vittima avevano portato all'imputazione del padre e nonno mentre da una perquisizione in casa del principale imputato, erano state trovate prove delle sue tendenze sessuali.