Addio a Osamu Dezaki, il regista di Lupin III e Lady Oscar

TOKYO – Lo Yomiuri Shimbun gli ha dedicato poche righe, come vuole la tradizione nipponica, ma la morte di domenica del registra Osamu Dezaki, per le complicazioni di un cancro ai polmoni, segna la scomparsa di un importante pezzo di storia dell'animazione giapponese conosciuta a livello mondiale. Il nome di Dezaki, 67 anni, associato al fratello Satoshi (un altro direttore 'anime') e' legato a doppio filo a molti cartoni popolarissimi che hanno accompagnato intere generazioni: da 'Astro Boy' (anni '60), al fortunato Lupin III (gia' dal 1971), per passare a 'Remi'' (1977), versione animata del romanzo 'Senza famiglia' di Hector Malot, a 'Lady Oscar' (1979), ma solo dal 19/mo episodio in poi, fino a 'Kimba il Leone bianco'. Dopo il diploma al liceo Kitazono, Dezaki entra alla Mushi Productions di Osamu Tezuka dove, come raccontato piu' volte, si forma ''come disegnatore e direttore d'animazione'': con uno stile tutto suo, diventato popolare e una caratteristica particolare della tecnica di animazione giapponese. Famoso, infatti, e' lo schema originale riconoscibile per le inquadrature 'oblique', i giochi di luce, le angolate dal basso e lo schermo diviso in due per il 'racconto doppio'. Su tutto poi la 'cornice bloccata' con i colori pastello, ribattezzata 'cartolina di ricordi' che e' forse il marchio piu' tipico del maestro Dezaki: lo schermo sfuma in un dettagliato di pittura dai caratteri dell'animazione semplice e originale. I passi da regista li compie nel 1970 con 'Rocky Joe', un' icona dei ragazzi degli anni Settanta impressionati dalla vicenda di un orfano che sogna di diventare un campione di box per riscattare la sua esistenza. In seguito, dopo cambi di casa di produzione, si avventura anche nella regia con gli pseudonimi di Testu Dezaki e Makura Saki, per passare a serie quali 'Jenny la tennista' (1973), 'Astro Boy' (1980) e la versione della Fox di Peter Pan dal titolo 'Peter Pan e i Pirati' (1990). Geniale anche nella sperimentazione di nuove tecniche: Dezaki e' stato il primo regista a sviluppare l'animazione digitale generata da un computer in una scena panoramica nella serie 'Golgo 13' (1993), che, non a caso, ''e' il mio preferito Japanimation''. Parola di Quentin Tarantino. .

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