Additivi in carne venduti da un ambulante, 8 intossicati

TORINO – Una famiglia di otto persone, tra le quali cinque bambini, e' finita in ospedale con sintomi di intossicazione alimentare dopo avere mangiato carne fresca acquistata in un mercato di Torino. Nei giorni scorsi altri casi identici, con 12 persone finite in ospedale (delle quali quattro bambini) erano avvenuti sempre a Torino. I Carabinieri dei Nas (Nucleo antisofisticazione) hanno identificato l'ambulante che ha venduto le carni alle quali, secondo le analisi effettuate dall'Asl, e' stato aggiunto salnitro per prolungarne la conservazione. Tutte le persone coinvolte, venditore e acquirenti, sono di nazionalita' romena. Il prodotto venduto e' una miscela di carni tritate utilizzate per preparare il 'mici', una polpetta tipica di quella comunita'. ''L'ambulante – ha riferito il pubblico ministero di Torino Raffaele Guariniello, che coordina l'inchiesta – ha detto di essere molto dispiaciuto dell'accaduto. Ora valuteremo quali provvedimenti adottare. Intanto invitiamo tutti coloro che hanno acquistato carne di quel tipo a non consumarla, visto che quei conservanti possono essere molto pericolosi, soprattutto per i bambini''. Alla fine della scorsa settimana le aziende sanitarie, sempre su sollecitazione della Procura di Torino, avevano inviato una diffida agli operatori del settore alimentare affinche' non venissero utilizzati additivi quali nitrati, nitriti e solfiti per la conservazione di carni fresche. I sintomi dell'intossicazione, fra i quali vertigini, cefalee, vomito e dolori addominali, spariscono nell'arco di qualche giorno.

Published by
admin