La trovata potrebbe approdare presto sugli aerei di linea, permettendo così al doppio dei viaggiatori di usufruire dello stesso volo, dotato di sgabelli posti uno di fronte all’altro proprio come in metropolitana.
«Non è la situazione ideale», ammette Howard Guy, uno dei fondatori della società, «ma consideriamo l’intero concetto da un punto di vista commerciale. A diminuire non sarebbe solo lo spazio, il lusso e le voluminose poltrone ma soprattutto il prezzo del biglietto». L’idea potrebbe essere sperimentata soprattutto per le tratte brevi, da 30-80 minuti, con una riduzione dei costi pari al 30%.
Viene da chiedersi come si starà su questi economici sgabelli durante le non rare turbolenze.