Si inasprisce la protesta degli addetti ai carrelli portabagagli dell’aeroporto ‘Falcone e Borsellino’ di Palermo. Una decina di lavoratori licenziati dalla cooperativa ex Ciclat hanno occupato gli uffici dell’amministratore della Gesap, società di gestione dello scalo, Giacomo Terranova, e hanno annunciato uno sciopero della fame ad oltranza.
“La situazione è molto tesa – ha detto Angelo Grimaldi, segretario Fit Cisl Trasporto Aereo – i lavoratori hanno un bidone di benzina in mano, sono esasperati e non accetteranno nessuna azione di forza che li costringa ad abbandonare i locali”. A oltre un anno dalla perdita del posto, i dipendenti della ex Ciclat, che gestiva il servizio dei carrelli in aeroporto, dopo vane richieste di incontro con la Gesap, hanno ripreso a protestare lo scorso 29 luglio. Da un anno non percepiscono piu’ l’indennità  di disoccupazione, e aspettano di essere impiegati nelle attività collaterali. “Da tempo – ha sottolineato Grimaldi – chiediamo un piano per la salvaguardia dei posti di lavoro nel settore aeroportuale e un incontro con la societa’ di gestione e la Provincia di Palermo, ma nessuno ci ascolta”.
