ROMA – Il Consiglio dell'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni ha approvato la delibera in materia tariffe di interconnessione fissa stabilendo un calendario definitivo per la transizione verso la rete avanzata. Nella sua decisione finale, secondo quanto riferisce una nota, l'Autorita' ha confermato l'impianto della proposta inviata alla Commissione europea, con alcune integrazioni che tengono conto delle osservazioni contenute nel parere della Commissione stessa pervenuto all'inizio di aprile. Nel concreto, le tariffe 2011 per i servizi di interconnessione di Telecom Italia sottoposti a regolamentazione non subiscono variazioni rispetto al 2010; dal 1° gennaio 2012, la simmetria tariffaria per il servizio di terminazione di rete fissa tra Telecom Italia e tutti gli operatori alternativi notificati dall'Autorita' viene stabilita al livello gerarchico di rete SGU (centrale di commutazione della rete tradizionale di Telecom); sempre dalla stessa data, entreranno in vigore le tariffe di interconnessione basate sulla tecnologia Ip (Internet protocol), che verranno stabilite sulla base di un apposito modello tecnico-economico; dal 1° gennaio 2013, le tariffe di interconnessione regolate dall'Autorita' riguarderanno solo la tecnologia Ip. ''Con questa decisione – spiega la nota – l'Autorita' ha realizzato due importanti obiettivi della regolamentazione comunitaria in materia. Da un lato, ha incentivato il passaggio dall'interconnessione tradizionale alla piu' efficiente interconnessione Ip, con evidenti vantaggi per gli operatori, ed, in ultima istanza, per i clienti finali. Dall'altro lato, ha definitivamente risolto la questione della piena ed effettiva simmetria tra le tariffe di terminazione di Telecom Italia e degli altri operatori, con riguardo ad entrambe le architetture di rete''. Nelle prossime settimane, gli Uffici dell'Autorita' avvieranno i procedimenti che definiranno i valori delle tariffe di interconnessione 2012, con riguardo ad entrambe le tecnologie.