Roma – Tariffe telefoniche più basse, è questo l’obiettivo con il quale l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha varato un provvedimento che abbatte del 75% le tariffe di terminazione. Si tratta delle tariffe che Wind, Vodafone, Telecom e H3G pagano l’una all’altra quando un proprio abbonato chiama quello di un altro operatore. Una spesa che poi naturalmente scaricano sugli utenti. L’Agcom ha deciso un taglio progressivo del 75% di queste tariffe in tre anni. Da luglio la tariffa di terminazione al minuto sarà già ridotta a 5,3 centesimi al minuto da Telecom, Vodafone e Wind. Dal 2012 si passerà a 4,1 centesimi, nel 2013 a 2,6, nel 2014 1,6 e poi nel 2015 a 0,98 centesimi. Diverso il discorso per H3G, “in ragione dell’asimmetria nella dotazione di frequenze” che quindi a luglio porterà la sua tariffa di terminazione a 6,3 centesimi, invece dei 5,3 degli altri operatori. Nel 2012 scenderà a 5,1 e poi 3,4 l’anno successivo prima di allinearsi nel 2014 a 1,6 centesimi come Wind, Telecom e Vodafone.
