MILANO – ''Credo che servisse una svolta in questo senso''. Ha commentato cosi' l'elezione di Damiano Tommasi a suo successore alla presidenza dell'Assocalciatori Sergio Campana, che lascia i vertici del sindacato ma non ha intenzione di allontanarsi dall'organizzazione che ha guidato dalla sua fondazione per 43 anni. ''Io non lascero' l'Aic, non voglio creare interferenze ma se ci sara' bisogno della mia esperienza saro' sempre disponibile, nella speranza di essere ancora utile'', ha spiegato Campana, 77 anni, che presto diventera' presidente onorario grazie a una modifica dello statuto che sara' votata nell'assemblea dell'Aic di lunedi' prossimo. Intanto Campana plaude all'elezione del suo successore. ''E' stata una scelta democratica, i consiglieri hanno votato per Tommasi che e' una figura assolutamente rappresentante dei calciatori: e' uno di loro'', ha osservato Campana, che conferma comunque la massima stima per Leo Grosso, vice presidente uscente, che ha perso la sfida elettorale contro l'ex centrocampista della Roma: ''L'avvocato Grosso e' sempre stato un pilastro dell'Aic e spero che tale restera'''.
