ROMA – ''La notizia e' estremamente importante perche' definisce con chiarezza che l'Aids si puo' combattere ed estirpare, e dunque rappresenta un grande passo in avanti'': cosi' il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, commenta lo studio clinico statunitense sull'Aids finanziato dall'Istituto nazionale Usa per le malattie infettive (Niaid) e diretto da Anthony Fauci. Certo, aggiunge il ministro a margine della VII conferenza Internazionale ''Accesso universale al trattamento: il passo decisivo per sconfiggere l'Aids''', promossa dalla Comunita' di Sant'Egidio, ''non si tratta della fine della strada, perche' prendere i farmaci retrovirali non e' come prendere acqua fresca, nel senso che danno tutta una serie di disturbi e la qualita' della vita non e' la stessa''. Per questo, ha concluso Fazio, ''e' comunque da percorrere la strada dei vaccini come quello messo a punto da Barbara Ensoli'', la ricercatrice dell'Istituto Superiore di Sanita' 'madre' del vaccino italiano contro l'Hiv-Aids, ora in fase 2 di sperimentazione. ''L'obiettivo finale – ha concluso Fazio – deve essere estirpare la malattia, dando ai pazienti anche una qualita' di vita migliore''.
