Roma – "Quando un uomo con la pistola incontra un giovane con la biro, quello con la pistola è un uomo morto. Insieme anche la mafia si può combattere". Roberto Benigni con questa frase ha ricordato Peppino Impastato, politico, attivista e conduttore radiofonico italiano, assassinato il 9 maggio del 1978 da Tano Badalamenti a Cinisi. E il movimento giovanile di Sinistra ecologia e libertà di Vasto ha fatto propria la frase dell'attore toscano, rendendola messaggio degli incontri organizzati in occasione dell'anniversario della morte del giornalista vittima di Cosa nostra. Anche l'associazione dedicata a Peppino Impastato ha deciso di ricordarlo a Palermo, con una serie di incontri, proiezioni e tavole rotonde partite il 5 maggio scorso e che vedranno la conclusione domani.