CAMPOBASSO – A Campobasso durante un intervento ad una manifestazione elettorale il ministro della Giustizia Angelino Alfano racconta ''per la prima volta'' la sua versione dei fatti sull'episodio della tessera elettorale che lancio' in aula alla Camera, qualche settimana fa. ''Di Pietro – esordisce Alfano – diceva che l'avevo tirata verso di lui. All'indomani ho visto che Di Pietro era ovunque, nei filmati, con il mio tesserino in mano. Ora racconto come e' andata la storia, cosi' come mi hanno raccontato i diretti interessati nei giorni successivi: la scheda non l'avevo lanciata direttamente, ma era planata sulla gambe di un deputato del Pd, quindi in un altro settore. Un deputato dell'Idv a quel punto si e' fiondato, l'ha presa da in mezzo alle gambe del deputato del PD e l'ha data a Di Pietro che poi ha detto che l'avevo tirata a loro''. Il ministro ha quindi aggiunto: ''Ora io penso, se si fronte a seicento deputati, tutti i commessi della Camera, i funzionari e le telecamere, uno produce questo falso storico, nell'esercizio privato della sua precedente professione, ad un indagato che aveva davanti lui e poi con il carabiniere affianco, cosa era in grado di costruire?''.
