ROMA – ''L'emozione della Piazza?. Per me e' stata una bellissima sensazione, la prima, quindi sono rimasto meravigliato ed emozionato, ma credo sia una cosa normale''. E' felice il tecnico del Milan Massimiliano Allegri per aver chiuso in bellezza in casa con la vittoria 4-1 sul Cagliari per la festa scudetto. ''Ci tenevo soprattutto che i ragazzi finissero bene in casa, davanti ai tifosi, davanti al Presidente che stasera veniva a vedere la squadra, e l'hanno fatto nel migliore dei modi, concludendo con una vittoria''. Ci aspettavamo Pirlo dall'inizio: perche' una scelta diversa? ''E' stata una scelta. Emanuelson dava un po' piu' di corsa, ho premiato il ragazzo che si e' sempre comportato bene quando e' stato chiamato in causa, credevo che stasera potesse essere la sua partita''. La tua firma la possiamo riconoscere anche negli allenamenti, nella fatica e nell'etica del lavoro? Ho chiesto subito alla squadra di cercare di allenarsi con una buona intensita' perche' poi l'avremmo riportata sul campo. Cosi' e' stato, credo che sia nella cultura di lavoro del Milan, portata 20-25 anni fa da Sacchi. Ho solamente chiesto disponibilita' ai ragazzi e loro se la son data anche tra di loro''. Se Berlusconi le dicesse ''scelga un nome, glielo regalo'', chi chiederebbe? ''Siccome e' stato bravissimo a sceglierlo lui l'anno scorso, glielo rifaccio scegliere a lui. E' giusto cosi' ''.
