AOSTA 26 APR Anni di scal – AOSTA, 26 APR – Anni di scalate e fatiche, a volte con parentesi tragiche, per conquistare tutte le 14 montagne piu' alte della Terra: alla fine Abele Blanc, 57 anni da Aymavilles (Aosta), ce l'ha fatta. Questa mattina alle 9 (le 13.40 in Nepal) ha posato il piede sulla tanto agognata vetta dell'Annapurna, 8.091 metri. Ci provava dal 2002 a raggiungere la cima del colosso himalayano, il primo Ottomila a esser conquistato nel 1950 e quello con il piu' alto tasso di mortalita'. Una volta lo ha bloccato il tempo cattivo, un'altra e' stato travolto da una valanga con il compagno di cordata Cristian Kuntner (morto sotto la neve), un'altra e' dovuto rientrare in Italia a causa di un gravissimo lutto familiare. L'anno scorso aveva rinunciato a causa delle cattive condizioni della montagna. Puntando la vetta nel corso dell'ultimo decennio ha organizzato grandi spedizioni (come nel 2003 sulla parete sud) oppure team di poche persone. Sempre con esito negativo. Scaramanticamente questa volta ha voluto mantenere uno strettissimo riserbo sulla nuova spedizione. ''Comunque vada sara' l'ultimo tentativo'' ha confidato agli amici. Il 20 marzo e' partito per il Nepal. Il trekking, l'acclimatamento, il posizionamento di tre campi in quota. Con lui solo uno sherpa. Ieri sera e' scattato l'attacco finale. A causa della neve, in alcuni tratti alta fino alla cintola, ha impiegato 12 ore ad arrivare in vetta, alternandosi con alcuni alpinisti coreani nel battere la traccia. Pochi istanti sulla cima per riprendere fiato, girare un breve video e scattare qualche foto. Poi giu' verso valle. Nel pomeriggio e' arrivato a campo 3, a 7.000 metri di quota, e domani scendera' direttamente al campo base. ''Sono molto stanco – ha detto al telefono – ma contento. Adesso mi aspetta una difficile discesa''. In Italia e in Valle d'Aosta e' tempo di festeggiamenti. ''La Valle d'Aosta e i valdostani – scrive il presidente della Regione, Augusto Rollandin – sono fieri per l'impresa di Abele Blanc, una vita dedicata al mestiere di guida e alla passione per la montagna. Con lui oggi la Valle d'Aosta scrive una importante pagina della storia dell'alpinismo''. Congratulazioni anche da Reinhold Messner (''Ha dimostrato di avere il fiato lungo, e' da 20 anni che cerca di raggiungere il suo obiettivo e quindi ha avuto una grande caparbieta' nel non mollare''), Fausto De Stefani (''Si tratta di un risultato straordinario. Scalare l'Annapurna a 57 anni dimostra che c'e' ancora passione e convinzione'') e Silvio Mondinelli (''E' stato molto bravo e ha tenuto davvero duro per raggiungere il suo obiettivo''). La 'corsa' agli Ottomila di Blanc, di professione guida alpina, era iniziata nel 1982. Un successo dopo l'altro, dall'Everest al K2, dal Kangchenjunga al Dhaulagiri nel 2001. E poi la lunga battaglia con l'Annapurna, conclusasi solo questa mattina.