VEGLIE (LECCE) – I carabinieri del Noe di Lecce hanno sottoposto a sequestro 12 impianti fotovoltaici, gia' realizzati, a Veglie, su una superficie di 25 ettari, del valore complessivo di 70.000.000 di euro. I militari, che hanno eseguito il sequestro probatorio della procura della Repubblica di Lecce, avrebbero accertato che gli impianti, tutti di potenza inferiore ad 1 megawatt, si trovano su particelle catastali contigue, tanto quanto basta per ipotizzare – secondo gli investigatori – che il frazionamento sia finalizzato ad eludere le disposizioni legislative che prevedono per il rilascio della autorizzazione una piu' complessa procedura in rapporto a quella prevista per impianti di potenza fino ad 1 mega watt. Gli investigatori ipotizzano che la formale intestazione a persone differenti potrebbe nascondere una duplice iniziativa imprenditoriale, a ciascuna delle quali farebbero capo sei impianti. Ora spettera' ai consulenti tecnici d'ufficio verificare la correttezza della procedura urbanistica. A quanto si e' appreso, al momento non ci sono indagati e gli accertamenti, riguarderebbero una quindicina di societa' con sedi a Roma, Milano e Lecce.