I carabinieri del NOE di Roma hanno dato esecuzione all’alba di oggi, venerdì, a 9 misure cautelari personali (un’ordinanza in carcere, cinque ai domiciliari e tre agli obblighi di dimora nel comune di residenza) emesse dal GIP presso il Tribunale di Velletri.
Il reato contestato è il traffico illecito di rifiuti speciali pericolosi contenenti amianto in forma friabile, altamente cancerogeno, provenienti principalmente dal sito di bonifica di interesse nazionale di Milazzo (Messina) e da altre parti d’Italia e inviati presso la discarica di Pomezia, idonea a ricevere esclusivamente amianto compatto.
La condotta illecita di produttori, intermediari e smaltitori di tali rifiuti veniva agevolata attraverso azioni di corruzione e di concussione poste in essere dai titolari della discarica e da funzionari pubblici. L’impianto di Pomezia è stato posto sotto sequestro.