LATINA 13 MAG C'e' una no – LATINA, 13 MAG – C'e' una novita' politica che promette di essere decisiva, in caso di ballottaggio, nella corsa alla conquista del Comune di Latina. Sono i cosiddetti 'fasciocomunisti' arruolati dallo scrittore premio Strega, Antonio Pennacchi, che al secondo turno potrebbero far convergere, anche se non lo hanno mai annunciato, i loro voti sul candidato del Pd, per assestare un colpo al Pdl e a Berlusconi. A Latina, infatti, il terzo polo e' imploso: Futuro e Liberta' – che ha dato vita alla lista 'Fli con Pennacchi', ribattezzata appunto come quella dei fasciocomunisti – sostiene il candidato a sindaco Filippo Cosignani; L'Api di Rutelli appoggia il candidato del Pd, Claudio Moscardelli; l'Udc il candidato del Pdl Giovanni Di Giorgi. Ma una cosa e' certa. I fasciocomunisti non appoggeranno il candidato berlusconiano, lo hanno detto a chiare note. Non e' un caso, quindi, che stasera il premier Silvio Berlusconi fara' una puntata a Latina per chiudere la campagna elettorale. A sostenere Di Giorgi ci sara', stasera, anche il presidente della Regione Lazio Renata Polverini. ''Chiuderemo a Latina che e' l'unico capoluogo di provincia del Lazio che va al voto'', ha detto la Polverini aggiungendo che per questa tornata di elezioni amministrative ''il clima e' buono: credo ci saranno importanti risultati''. Latina, oltre ad essere laboratorio per l'esperimento fasciocomunista, conquista anche il podio, in Italia, per il maggior numero di candidati alla poltrona di sindaco: 13 in tutto, sostenuti da 26 liste. E sono circa 748 gli aspiranti al seggio in Consiglio comunale. La sfida principale e' tra il Pdl, riunito intorno alla figura di Giovanni Di Giorgi dopo le polemiche che hanno portato alla caduta della precedente amministrazione, e il Pd che punta su Claudio Moscardelli. I due sono appoggiati rispettivamente da sette liste. A sostegno di Di Giorgi anche l'Udc e diverse liste civiche, compresa 'Citta' nuove', quella della governatrice Polverini; a sostegno di Moscardelli alcune liste civiche, Idv e Sinistra e liberta'. Nelle fila dei fasciocomunisti, come candidato al consiglio comunale, c'e' anche Graziano Cecchini, l'artista futurista che, dopo aver colorato di rosso nel 2007 Fontana di Trevi, si e' reso protagonista ieri di un'altra provocazione nel capoluogo pontino, dipingendo sul muro del mercato coperto, in pieno centro, un cristo sorretto dalla torre del Comune e da due prostitute, simbolo del meretricio della politica. In corsa per la carica di primo cittadino anche un ex sindaco di Latina, Delio Redi, candidato con la civica Alleanza di centro, e il presidente dei Cra, comitato agricoli riuniti, Danilo Calvani. Due sono infine le liste in campo di estrema sinistra, Sinistra per Latina e Alternativa comunista. .
