Roma – "Le poche preferenze prese dal presidente Berlusconi sono il segno che la liberazione è cominciata dal capoluogo Lombardo. E' una debacle senza precedenti perché il presidente del Consiglio è stato bocciato e rimandato a casa nel suo fortino elettorale". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando. "Il risultato di Milano esprime, infatti, la volontà dei milanesi di liberarsi di una presenza ingombrante che offende e mortifica le potenzialità e la credibilità della grande metropoli europea. La lega – aggiunge Orlando – che 18 anni fa ha espresso il sindaco di Milano, adesso sembra destinata ad essere niente più che un piccolo partito d'opposizione. Il Carroccio che si fa tappetino del premier ed approva le sue ignobili leggi ad personam perde la faccia, consensi e le elezioni".