Amministrative Molise, male Di Pietro

CAMPOBASSO – Non ha convinto gli elettori, la corsa solitaria, o quasi (il tandem c'e' stato solo con una lista civica), per la Provincia di Campobasso del partito di Antonio Di Pietro, l'unico politico molisano di consolidata fama nazionale. L'Idv, che non ha voluto stringere accordi con gli altri partiti di centrosinistra che si sono stretti attorno alla candidata Micaela Fanelli che ha incassato il 30 per cento delle preferenze nella corsa per Palazzo Magno, ha ottenuto appena il sei per cento dei consensi con il proprio candidato, Pierpaolo Nagni. L'ex ministro dunque risulta tra i maggiori sconfitti, se non addirittura il principale perdente di questa tornata che nel resto del paese ha invece premiato il centrosinistra con clamorose vittorie in alcune citta' fra le piu' importanti. Per avere un polso del calo dei consensi dell'Idv in questa regione, basti fare il parallelo con il risultato delle elezioni provinciali del 2006: il centrosinistra vinceva a Campobasso al primo turno con il 52 per cento e l'Idv si attestava al 9 per cento. Nel 2008 Di Pietro riesce addirittura a cancellare la rappresentanza parlamentare del Pd, ottenendo in Molise seggi sia alla Camera che al Senato. Il suo partito svettava al 28 per cento. Una prima avvisaglia del calo dei consensi per l'ex pm nella sua regione era pero' arrivata lo scorso anno quando Di Pietro perse le elezioni nel suo paese natale, Montenero di Bisaccia (Campobasso) dove si affermo' il candidato sindaco del centrodestra.

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