NAPOLI – Oltre diecimila candidati 'al vaglio' della Prefettura di Napoli: candidati al Comune di Napoli, ai comuni della provincia, alle municipalita'; controlli al fine di verificare se non ci sia nei confronti di alcuno l'esistenza di cause ostative, secondo quanto previsto dall'articolo 58 del Testo Unico Enti Locali. I risultati dei controlli, si apprende dalla Prefettura, potrebbero arrivare entro la prossima settimana. Ma, intanto, e' da un mese che la Prefettura sta portando avanti tutte le attivita' necessarie per assicurare che le elezioni si svolgano nel rispetto e secondo le prescrizioni previste dalla legge. Nel dettaglio, le verifiche si stanno conducendo nei confronti dei 3.160 candidati nei comuni della provincia, 1.453 candidati a Napoli, e 5.500 per le municipalita'. Quanto alle cause ostative, ecco quali sono: l'esistenza di condanne definitive per 416 bis, per associazione per delinquere finalizzata a traffico di sostanze stupefacenti; per la produzione, importazione e deportazione di armi e munizioni. L'esistenza di condanna definitiva per l'applicazione di una misura di prevenzione, nonche' per i reati di peculato, malversazione, corruzione e concussione. E ancora, una condanna definitiva con l'applicazione di una pena superiore ai 6 mesi per delitti commessi con abuso di poteri o con violazione dei doveri nell'esercizio di una pubblica funzione di un esercizio; oppure sempre condanna definitiva con una pena non inferiore ai due anni per delitti non colposi. Al termine degli accertamenti condotti, in presenza delle cause ostative previste dall'articolo 58 del Testo Unico Enti Locali, si potra' procedere all'esclusione dei candidati. La Prefettura di Napoli sta, comunque, dedicando grande attenzione per prevenire eventuali anomalie nel procedimento elettorale e nella correttezza nelle procedure.
