A meno di 48 ore dalla prima puntata della nuova edizione di AnnoZero esplode lo scontro tra il conduttore Michele Santoro e il direttore di Rai Due Massimo Liofredi. Oggetto della polemica, ancora una volta, la presenza di Marco Travaglio nella trasmissione.
Per Santoro la presenza di Marco Travaglio è indispensabile: «se non c’è lui non c’è neppure Annozero». Per il conduttore, «Travaglio è irrinunciabile anche se non è stato ancora chiamato dall’azienda per firmare il contratto».
I contrasti tra Santoro e il direttore di RaiDue Liofredi, sono esplosi quando quest’ultimo aveva affermato che si trovava ad “ospitare” una trasmissione non scelta da lui che aveva comunque messo in condizione di operare.
Sulla vicenda, però, i vertici di viale Mazzini non hanno ancora preso una decisione definitiva. Il direttore generale della Rai, Mauro Masi, ha preso tempo chiedendo il parere dell’Autorità Garante delle Telecomunicazioni. Parere che non arriverà prima di mercoledì 23 settembre.
Nella conferenza stampa la tensione è salita quando Santoro si è lamentato del fatto che le troupe sono state rese disponibili solo tre giorni fa causando una “partenza ad ostacoli”. Liofredi ha risposto che il giornalista aveva chiesto delle troupe particolari e degli operatori esterni: a questo punto Santoro si è inalberato sostenendo che l’affermazione era “completamente falsa”: “dovete smettarla di dire bugie – ha detto rivolgendosi al direttore di rete – se vuoi puoi querelarmi”.
“Io non querelo nessuno”, ha replicato Liofredi. “Non lo fare perchè tanto non ti conviene – ha ribattuto Santoro – la verità è che le troupe le abbiamo avute ieri”. Santoro ha sottolineato anche che in una riunione di circa 2 mesi fa era stato valutato che la trasmissione poteva essere fatta solo con risorse esterne.