ROMA – L'ipotesi di una Banca centrale europea guidata da Mario Draghi prende quota, con un importante esponente del governo tedesco come Wolfgang Schaeuble che a Washington avrebbe apertamente descritto il governatore di Bankitalia come il candidato piu' forte. Ma i giochi sono ancora aperti in vista della decisione, attesa per giugno, sul successore di Jean-Claude Trichet. E si faranno probabilmente soprattutto a Parigi e Berlino, le due capitali piu' influenti dell'area euro, dove Nicolas Sarkozy e Angela Merkel ragionano su schemi tattici, convenienze politiche e alleanze continentali. I bookmakers d'Oltremanica appaiono sempre piu' convinti sara' Draghi il prossimo presidente dell'Eurotower: Stanjames, ha ridotto la quota relativa al governatore di Via Nazionale a 1,35 rispetto all'1,60 di prima. Il distacco e' forte rispetto a candidati come il lussemburghese Yves Mersch (4,50), il finlandese Erkki Liikanen (6,00), il tedesco presidente del fondo salva-Stati Klaus Regling. Ed emergono nuovi particolari sull'orientamento di Schaeuble, potente ministro delle Finanze che all'ultimo giro di incontri del Fondo monetario internazionale avrebbe descritto – secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times – come ''complicata'' la nomina dei candidati alternativi. Ma ad avere l'ultima parola – secondo la Bloomberg – sara' in definitiva il cancelliere Angela Merkel che inevitabilmente dovra' fare considerazioni politiche di portata piu' ampia. Spettera' a lei valutare se l'elettorato tedesco puo' accettare che un candidato dell'Italia (Paese europeo con il piu' alto rapporto debito/Pil dopo la Grecia) divenga il ''guardiano'' dell'euro. Tanto piu' ora che i Cristiano democratici e i Liberal-democratici, che sostengono la Merkel, sono in subbuglio di fronte all'approvazione di un fondo di salvataggio europeo permanente che, a loro detta, rischia di incentivare l'accumulo di debiti da parte di Paesi della ''sponda Sud''. L'altro grande elettore alla Bce, Sarkozy, potrebbe rivelarsi anche piu' decisivo. Secondo il settimanale L'Express Parigi ''per il momento sostiene la candidatura (ufficiosa) di Mario Draghi'' ma non chiude la porta alla possibilita' di mettere al vertice dell'Eurotower l'attuale governatore della Banque de France, Christian Noyer. ALl'Eliseo si starebbe ragionando su un eventuale blocco tedesco a Draghi che potrebbe aprire la strada a Noyer, e Sarko' avrebbe dato incarico ai suoi tecnici di ''studiare l'aspetto giuridico''. Noyer, essendo gia' stato nel comitato esecutivo della Bce, potrebbe infatti non avere titolo per una nuova nomina, ma secondo L'Express Parigi ritiene che una sua designazione sarebbe tecnicamente possibile.