BARCELLONA – La pole cambia nome, ma non la sostanza. Per una volta il giovane campione Sebastian Vettel cede il primo posto al 'vecchio' compagno Mark Webber ma la Red Bull continua ad essere padrona della Formula 1. E c'e' chi come il terzo incomodo Lewis Hamilton comincia a pensare che le RB7 siano cosi' forti da risultare ''imbattibili'' in un campionato che rischia di finire gia' a meta' stagione se il trend resta lo stesso. Tutto a scapito dello spettacolo della regina della velocita' che anche oggi come in Turchia ha visto la lotta per la pole gia' finita prima dell'ultimo giro utile, con gli scudieri del team austriaco ai box prima del tempo per risparmiare gomme e pensare alla miglior strategia da fare in gara. E cosi' a godersi piu' di tutti la bella giornata di sole sul circuito spagnolo di Montmelo' in attesa della gara di domani, densa di interrogativi a cominciare dalla gestione delle gomme dure, e' l'australiano Webber dominatore ieri nelle libere e trionfatore del Gp di Spagna 2010: "E' stato un bel giro, una bella battaglia con Sebastian. In sintesi è stata la mia giornata''. Sapevi, gli viene chiesto, che anche Vettel aveva rinunciato all'ultimo giro utile?'' Non sapevo cosa faceva lui, ognuno spinge per se stesso''. A spingere si', ma oggi un po' meno del solito ci ha pensato anche oggi lo stesso Vettel che pero' a differenza del suo compagno di squadra non ha usato il Kers (sistema in grado di aumentare la potenza del motore ricavando energia dai freni): ''Non posso parlare di una grande delusione – ammette Vettel a fine qualifiche parlando della seconda piazza che vale una prima fila targata Red Bull – perche' abbiamo fatto sicuramente un passo in avanti, in questa pista la la nostra macchina va bene. Nella Q2 andavo bene con le morbide, nella Q3 ho perso un po' di tempo e Mark ha fatto un buon lavoro. Vediamo domani in gara. Non usare il Kers' non sarà un problema in gara? no, non avrò nessun problema, la nostra macchina va sempre più veloce, andava già bene e ora va addirittura meglio. Non è corretto dire che Webber – conclude Vettel – è in pole per il kers, ha fatto semplicemente meglio di me". Felice per la terza piazza Lewis Hamilton che pero' comincia a sospettare che le Red Bull siano ormai irraggiungibili: "domani posso sicuramente partire bene, sono felice ma è chiaro che il divario tra noi e loro e' aumentato. E' stata una fortuna stare davanti alla Ferrari. Domani non credo di tenere il passo di Vettel. Hanno un secondo di vantaggio in qualifica – chiude l'inglese della McLaren – saremo più vicini ma non abbastanza''.