ROMA 5 MAG Dopo l'ondata d – ROMA, 5 MAG – Dopo l'ondata di proteste, la Apple ha oggi rilasciato come annunciato un aggiornamento del sistema operativo che dovrebbe eliminare il problema della tracciabilita' dei dati degli utenti. Una falla nella privacy, ribattezzata LocationGate, portata alla luce di recente grazie alle clamorose rivelazioni di due ricercatori americani che avevano descritto l'azienda di Cupertino come una sorta di Grande Fratello che ci spiava in ogni movimento. Grazie a iOS 4.3.3, questo il nome dell'aggiornamento, iTunes non fara' piu' il backup dei file che tracciano i luoghi visitati da chi usa iPhone e iPad. L'aggiornamento interviene anche sulle dimensioni della memoria cache, che risultano cosi' ridotte, ed elimina completamente consolidated.db, il file incriminato che ricostruiva gli spostamenti dell'utenti. La sollevazione, fuori e dentro il web, era scoppiata nelle scorse settimane: Alasdair Allan e Pete Warden, dell'universita' di Exeter, in una ricerca avevano spiegato come l'iPhone e l'iPad erano in grado di seguire i movimenti dei loro utilizzatori e di conservare le informazioni ottenute, inclusi gli orari. Dubbi che qualche giorno dopo il Wall Street Journal aveva esteso anche a Google e ai suoi telefonini Android sospettati pure loro di registrare i movimenti dei proprietari degli smartphone, per poi trasmetterli regolarmente alla casa madre. Allo stesso quotidiano americano, Steve Jobs, il patron di Apple in congedo per motivi di salute, si era affrettato a smentire. Aveva spiegato che l'azienda quando raccoglie dati sugli utenti degli iPhone per garantire una serie di servizi come quello delle cartine geografiche, non trasmette mai l'ubicazione precisa del telefonino. Il Ceo della casa di Cupertino aveva comunque confermato che era sua intenzione apportare qualche modifica ai programmi in questione e aveva inoltre detto che era pronto a testimoniare al Congresso Usa su questi temi. Promesse mantenute. Infatti l'aggiornamento del software da parte di Apple arriva a pochi giorni dall'audizione davanti ad una sottocommissione del Senato Usa sulla privacy nei dispositivi mobili, prevista per il prossimo 10 maggio. Un tema quello della privacy e della sicurezza dei dati, reso ancor piu' attuale dai due recenti cyber attacchi sferrati al Playstation Network, grazie ai quali gli hacker hanno rubato a Sony dati su 100 milioni di clienti.
