BUENOS AIRES 19 APR Insolito progetto sociale per il recupero dei detenuti in una delle prigioni della citta' argentina di La Plata – 19 APR – Insolito progetto sociale per il recupero dei detenuti in una delle prigioni della citta' argentina di La Plata, dove 17 reclusi stanno seguendo corsi di formazione per diventare arbitro di calcio: l'iniziativa viene portata a termine, precisa la stampa locale, in un carcere di massima sicurezza che fu centro di detenzione clandestina negli anni dell'ultima dittatura militare. A coordinare il programma 'Deporte por Penales', con il sostegno delle autorita' locali, ci sono due ex arbitri, Luis Oliveto e Luis Belati, i quali, dopo aver appeso il fischietto al chiodo, sono riusciti a mettere in piedi l'originale programma di formazione. I due, commentano i media argentini, sono cosi' riusciti a tradurre in realta' l'edificante paradosso di persone dietro le sbarre che lavorano per essere in grado di far rispettare delle regole. Ed é proprio Oliveto a spiegare le finalita' l'iniziativa, che portera' i detenuti ad arbitrare nei campionati regionali, guadagnando cosi' un po' di soldi: ''Ho amici che sono stati in carcere ed una volta usciti trovare un lavoro si é rivelato impossibile. Nessuno vuole avere a che fare con qualcuno che é stato dentro". Proprio da questa riflessione e' nata l'idea del programma di formazione, in quanto – ha precisato Oliveto – ''mi sono reso conto che l'unica posizione per cui non si guarda la fedina penale e' quella di arbitro: ti viene chiesto solo se hai i nervi abbastanza saldi per affrontare il peso del tuo ruolo''.