BUENOS AIRES – Una casa costruita con sei milioni di bottiglie di vetro. E l'exploit da Guinness dei Primati dell'artigiano argentino Ruben ''Tito'' Ingenieri, realizzata a Quilmes, citta' satellite di Buenos Aires che ospita la maggior fabbrica di birra dell'Argentina. La parte residenziale, un laboratorio d'arte e un faro sono stati innalzati in 21 anni di raccolta di bottiglie: ''Oltre 100 mila sono bottiglie di birra: ma badate bene, io sono astemio'', ha detto il personaggio 47/enne, grassottello, con lunga barba bianca e le treccette da rastafarian. ''E' una casa come qualsiasi altra – ha aggiunto Tito che al mattino fa il bidello in una scuola, ma al pomeriggio lavora imperterrito alla sua incredibile opera – Pero' ha piu' colori e illuminazione quando splende il sole, grazie ai diversi toni delle bottiglie''. Tito riceve gia' nella sua casa-museo inaugurata la settimana scorsa delegazioni provenienti anche dal Giappone: ''Costruire case con bottiglie usate puo' essere una soluzione per il problema abitazionale: e' molto piu' a buon mercato di una casa di mattoni. Voglio che molti vedano la costruzione di bottiglie e che si rendano conti che e' possibile fare tutto da solo''. Nel laboratorio, all'ombra del faro alto 12 metri, Tito insegna a chi vuole, gratuitamente, come costruire edifici con l'aiuto di cemento, legno, ferro, e colla impermeabilizzante .
