Palermo – La polizia di Palermo, durante le indagini su un vasto giro di prostituzione, ha individuato le strade dove le ragazze si vendevano (via Crispi, cala, Foro Umberto I), e gli sfruttatori prevalentemente di origine rumena, ma anche italiana e veniva accertato il ruolo di alcuni favoreggiatori coinvolti, a vario titolo. Dalle indagini è emerso il coinvolgimento del poliziotto citato dalla donna che aveva sporto denuncia. Ma anche un altro poliziotto, in servizio a Palermo, faceva parte dell'organizzazione degli incontri. Nei confronti di quest'ultimo è stata disposta l'applicazione della misura degli arresti domiciliari.