MODICA (RAGUSA) – Il 'giro' e' di 70 mila euro, la cifra transitata tra i conti del deputato regionale Riccardo Minardo (Mpa), sua moglie Giuseppa Zocco, il presidente del Consorzo dell'aria Iblea, Rosaria Suizzo e suo marito Mario Barone. Il movimento tra conti bancari diversi e' confermato da tutti ma le motivazioni sono diverse. I quattro sono agli arresti domiciliari del 26 aprile scorso, per associazione per delinquere finalizzata alle truffe aggravate ai danni della Comunita' europea, dello Stato e di altri enti pubblici, ma anche di malversazione, evasione fiscale e riciclaggio. I 70 mila euro che entrano nell'inchiesta sono quelli, che con 7 assegni da 10 mila euro ciascuno, Rosaria Suizzo da' a Minardo, che li consegna alla moglie, che a sua volta li usa per pagare parte dell'acquisto di un immobile per una delle loro figlie. Per Minardo e Giuseppa Zocco, che esibiscono al Gip un estratto conto bancario, sono la restituzione di un prestito di 70mila euro che era stato fatto a Roberta Suizzo in un momento di difficolta'. Alcuni mesi dopo la loro amica li avrebbe restituiti perche i Minardo dovevano comprare la casa per la figlia. Una ricostruzione contraddetta da Roberta Suizzo, durante il suo interrogatorio, che avrebbe smentito di avere ricevuto alcun prestito da Minardo ma che, anzi, la somma le era dovuta perche' lei aveva anticipato dei soldi alle ditte che avevano svolto dei lavori in un immobile del deputato per conto di suo marito. Nessuno di loro, al di la' degli estratti conto bancari, ha prodotto carte private sui prestiti e saldi concessi a titolo amichevole, visto che la fiducia era riposta nella parola data. Le indagini della guardia di finanza di Ragusa sono coordinate dal procuratore capo di Modica, Francesco Puleio.
