Arrigoni: premio Nobel Mairead Maguire scrive ai genitori

MILANO – ''Mi ispirava la sua gioia, il suo entusiasmo e la sua grande energia cosi' in evidenza, anche mentre ci raccontava della profonda sofferenza della popolazione di Gaza, con la quale aveva deciso di vivere e lavorare''. E' uno dei passaggi dell'addolorata lettera alla famiglia di Vittorio Arrigoni scritta dal premio Nobel per la pace Mairead Maguire, diffusa da Freedom Flotilla Italia. ''Ho avuto il sommo piacere di incontrare Vittorio quando arrivammo a Gaza con l'imbarcazione Free Gaza nell'ottobre 2008. Vittorio – ricorda il premio Nobel del 1976 – era tra le persone che ci accolsero al nostro arrivo al porto di Gaza. Ricordo che fece un grande sorriso mentre mi abbracciava e quando gli chiesi cosa stava facendo a Gaza mi spiego' che veniva dall'Italia e che lavorava a Gaza con ISM e Free Gaza''. Esprimendo il suo cordoglio, il Nobel si augura che la famiglia e gli amici dell'attivista ''trovino consolazione e pace nel sapere quanto Vittorio fosse amato da tutti coloro che sono entrati in contatto con lui durante la sua coraggiosa e breve esistenza. Lui amava la popolazione di Gaza, specialmente i bambini, ed avra' sempre un posto speciale nel cuore di tutti coloro che hanno avuto la gioia e l'onore di essere stati in sua presenza ed averlo chiamato fratello o amico''. ''Sono certa che il piu' grande contributo che possiamo offrire ora alla memoria di Vittorio, sia di continuare a lavorare a sostegno della popolazione di Gaza e della Palestina nella loro lotta – conclude l'attivista per i diritti umani – per la liberta', la giustizia ed i diritti umani''. La Maguire, secondo le note che accompagnano la sua lettera, e' stata espulsa da Israele lo scorso ottobre dopo che nel mese di giugno aveva partecipato alla Freedom Flotilla, assaltata in acque internazionali da commandos israeliani. Per questo, il Nobel per la pace non potra' entrare in Israele per i prossimi 10 anni. .

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