CITTA' DEL VATICANO – Una risposta ''formidabile'' al ''Codice da Vinci''. Con questa definizione l'ex portavoce di Giovanni Paolo II e membro dell'Opus Dei, Joaquin Navarro-Valls, lancia, in una intervista all'agenzia cattolica Zenit, ''There be dragons'', il film diretto da Roland Joffe' sulla vita del fondatore dell'Opus Dei san Josemaria Escriva' de Balaguer, che questa sera esce nelle sale americane e alla cui realizzazione ha contribuito lo stesso Navarro-Valls. ''Nella mia vita – spiega – ho convissuto con due santi. In qualche modo, sentivo la responsabilita' di trasmettere questa esperienza singolare, e ho pensato che il cinema potesse essere lo strumento adeguato''. ''Quando – prosegue -, poco dopo, Roland Joffe' e il produttore di 'There Be Dragons' mi hanno parlato del loro progetto mi e' sembrato attraente, e ho deciso di investire in questo film. Ho trovato interessante l'idea di Joffe'. Il regista costruisce una storia di vite parallele (come in 'Mission' o in 'Urla del silenzio') in cui Josemaria Escriva' e' uno dei personaggi principali. Non presenta la vita di un santo, ma l'esistenza complessa di alcune persone, nelle quali un sacerdote santo incide in modo decisivo''. Anche se gli autori non hanno voluto rispondere a nulla, osserva inoltre sull'opera cinematografica Navarro-Valls, ''penso che 'There Be Dragons' sia di fatto una risposta formidabile a 'Il Codice da Vinci' perche' esprime cinematograficamente la verita' su questioni relative al messaggio cristiano e alla Chiesa che la storia di Dan Brown falsificava. Mi piacerebbe che molti ammiratori del 'Codice' vedessero 'There Be Dragons' e potessero farsi un quadro piu' completo e reale su questi temi soprannaturali della grazia di Dio e della santita' alla quale ogni essere umano puo' aspirare. Sono convinto – conclude – che lo stesso signor Brown apprezzera' questa storia, quando potra' vederla''.