ROMA – Da Ancelotti a Wenger, passando per Deschamps e Pioli. La lista degli allenatori accostati alla Roma per il prossimo anno e' lunga praticamente quanto l'alfabeto. E ogni giorno subisce modifiche, con possibili candidati che si inseriscono ed altri che invece si sfilano. E' il caso ad esempio di Rudi Garcia, tecnico del Lilla che si appresta a conquistare lo scudetto in Ligue1: ''Il mio futuro? Saro' al 100% al Lilla la prossima stagione''. Stesso discorso per Andra' Villas-Boas, che non ci pensa proprio a lasciare il Porto con cui ha fatto incetta di trofei (''annuncio con gioia che rimarro' qui nella prossima stagione'', il messaggio lanciato da Twitter). Meno sicuro di restare al Chievo e' invece Stefano Pioli che, dopo aver incontrato il nuovo direttore sportivo della Roma, Walter Sabatini, culla il sogno di prendere il posto di Montella sulla panchina giallorossa. ''Mi fa molto piacere vedere che il mio lavoro e' apprezzato da una societa' come la Roma, ma non ho firmato nulla con nessuno – le parole del tecnico -. L'incontro e' stato positivo, ora aspettiamo. E' stato un appuntamento utile per conoscerci e con Sabatini ci aggiorneremo la prossima settimana, quando avro' incontrato anche la proprieta' del Chievo (Pioli e' in scadenza di contratto, ndr)''. Il faccia a faccia andato in scena nei pressi di Verona ha soddisfatto Sabatini che pero' non per questo chiudera' il giro di ''consultazioni'' necessarie per individuare l'uomo giusto in grado di allenare la prima Roma 'made in Usa'. A lavorare sul fronte del tecnico d'altronde e' anche Franco Baldini che, in attesa di liberasi dal legame con la Football Association, da Londra tiene sotto controllo la situazione: da monitorare infatti ci sono sempre i movimenti di Arsene Wenger (Arsenal) e Carlo Ancelotti. Il manager del Chelsea la prossima settimana si incontera' con la dirigenza dei Blues e conoscera' il proprio futuro. ''Non so ancora cosa abbiano deciso, spieghero' le mie ragioni e accettero' la decisione che verra' presa – le sue parole -. Ho ancora un anno di contratto e spero di restare, ma in caso contrario non sara' un problema''. Un problema serio per una piazza calda come quella di Roma potrebbe invece essere il ritorno nella Capitale, stavolta sulla sponda giallorossa, di Delio Rossi. L'allenatore del Palermo sarebbe in cima alla lista di Sabatini, ma il passato alla guida della Lazio (e un tuffo nel fontanone del Gianicolo per festeggiare il successo in un derby) ne comprometterebbe lo sbarco a Trigoria. Viceversa, decisamente meno pesanti da far digerire all'ambiente romanista sarebbero i trascorsi nella Juventus di Didier Deschamps: il tecnico dell'Olympique Marsiglia, che ha un contratto in scadenza il prossimo anno (e una clausola rescissoria da 3 milioni di euro), secondo i media d'oltralpe sarebbe a un passo dal divorzio dal club a causa delle frizioni interne col direttore sportivo Jose' Anigo. ''Se partiro'? Oggi sono qua. Restano due incontri per concludere il campionato dunque finiro' la stagione – ha spiegato il francese -. Poi so che mi prendero' una vacanza, ma non ho alcun annuncio da fare''. Non per vacanza, ma di lavoro, sara' il viaggio in Sudamerica di Sabatini. Il ds della Roma, tra Buenos Aires e dintorni, andra' alla ricerca di giovani leve calcistiche in grado di rivitalizzare la squadra della prossima stagione a prescindere da chi sara' poi ad allenarla. Sul taccuino i nomi segnati non sono pochi e su tutti spiccano quelli di Leandro Paredes (Boca Juniors), Leonel Galeano (Independiente) ed Erik Lamela (River Plate).