SYDNEY – Un uomo d'affari egiziano si prepara ad aprire un nuovo mattatoio in Australia per esportare in Medio Oriente e Africa carne di dromedario, un animale introdotto nel 19/o secolo come bestia da carico nel deserto, che si e' moltiplicato a dismisura in assenza di predatori naturali causando gravi danni all'ambiente. Il commerciante di carne congelata Magdi El Ashram, proprietario della compagnia Madiens Australia, ha presentato domanda al Comune di Port Pirie, in Australia Meridionale, per aprire un mattatoio specializzato che, ha detto, potra' generare 250 posti di lavoro e un giro d'affari di 60 milioni di dollari australiani l'anno (circa 45 milioni di euro). ''E' una situazione favorevole per tutti: noi potremo beneficiare commercialmente di Port Pirie per l'occupazione, e sara' anche un vantaggio per l'ambiente'', ha detto El Ashram, che ha in programma di trattare 100 mila dromedari l'anno, oltre ad altri animali introdotti e selvatici dannosi per l'ambiente, capre e asini. ''La carne di dromedario e' molto migliore di quella bovina, e' quella con minore contenuto di grassi, ed e' molto pregiata in quei Paesi. E l'Australia ha le risorse per rifornirla in abbondanza'', ha aggiunto. L'Australia ha ora la popolazione più alta nel mondo di dromedari selvatici, che scorrazzano su un'area di circa un terzo del continente, aumentano di numero al ritmo di 90 mila l'anno e infliggono gravi danni al fragile ecosistema desertico, competendo con gli animali d'allevamento per acqua e risorse e danneggiando le infrastrutture. Il governo federale sta conducendo una campagna di eliminazione mirata dei dromedari utilizzando tiratori scelti. .
