Un padre australiano è stato accusato di aver violentato la figlia per 30 anni nello stato di Victoria e di aver avuto da lei quattro figli, tutti nati con difetti fisici, a quanto riferisce la Reuters. Uno di ragazzi è successivamente morto. L’uomo, di circa 60 anni e la cui identità non è stata rivelata, ha cominciato ad abusare della figlia quando aveva 11 anni.
Il senso di oltraggio degli austrialiani per la vicenda del padre violentatore è cresciuto dopo che mercoledì un rapporto delle autorità dello stato di Victoria ha rivelato che assistenti sociali hanno affidato la custodia di tre bambini a persone in precedenza condannate per reati sessuali. Secondo notizie di stampa, il ministero dei Servizi Umani di Victoria e la polizia non avevano controllato i precedenti di coloro cui erano stati affidati i bambini.
Il primo ministro dello stato di Victoria, John Brumby, ha espresso sdegno per la vicenda del padre violentatore definendola ”infame” e tale ”da farci riflettere su quanto di orribile può accadere nelle famiglie”.