Autista guida più del previsto, l'azienda dovrà pagare la multa

LIVORNO – Se il camionista non rispetta il tetto di ore di guida e viene multato, la sanzione la deve pagare il datore di lavoro. Lo dice una sentenza del giudice di pace di Livorno che ha accolto un ricorso presentato dal legale di un autista livornese, come riportato oggi dal quotidiano locale quilivorno.it. Secondo la legge gli autisti devono rispettare un limite di 9 ore di guida, calcolate dai cronotachigrafi poi controllati dalla polizia stradale e dalle Direzioni Provinciali del Lavoro. Nel caso livornese, l'autista, che aveva violato queste norme, avrebbe dovuto pagare una multa di circa 8 mila euro. ''Il regolamento comunitario che disciplina nello specifico la materia dei tempi di guida nel settore degli autotrasporti – scrive l'avvocato dell'autista, Bruno Neri, nel ricorso per l'annullamento della multa – non lascia spazio a dubbi sui responsabili-obbligati delle sanzioni''. E cioe' le ditte devono pagare, ma non gli autisti dipendenti. ''Il regolamento – aggiunge Neri – sottolinea come gli Stati membri dell'Unione Europea possano si', aggiungere delle limitazioni di responsabilita' a favore delle imprese di trasporto, ma solo qualora le stesse dimostrino in qualche modo che le direttive impartite al proprio autotrasportatore imponevano il rispetto degli orari prescritti''. La tesi e' stata accolta dal giudice di pace Michele Rutigliano. Gia' a Firenze, chiarisce Neri, si era verificata una pronuncia simile a favore di un camionista, mentre un ricorso era stato rigettato e in altri tre casi i giudici avevano ridotto sensibilmente l'importo da pagare (fino a un quarto). Altre cause simili sono pendenti in diversi tribunali toscani.

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