Il professore di latino e greco del liceo classico Beccaria di Milano, sospeso dall’indegnamento perché accusato di molestie, avrebbe lasciato dietro di sé una scia di precedenti.
Una donna di 41 anni si è presentato spontaneamente in procura a Milano per raccontare di avere avuto una relazione sentimentale e sessuale dal 1982 al 1985 quando lei aveva tra i 14 e i 17 anni, con l’insegnante, sospeso alcuni giorni fa dall’insegnamento per due mesi, perché accusato di aver molestata sessualmente due studentesse nel marzo scorso e nel 2007. Il professore sospeso ha oggi 58 anni; quando sedusse la allora ragazzina oggi avvocatessa ne aveva 31.
La donna, che ora è avvocato, ha spiegato agli investigatori di aver letto la notizia che parlava della sospensione dall’insegnamento del docente di latino e greco, che ha 58 anni, e della chiusura delle indagini a suo carico, coordinate dal procuratore aggiunto Marco Ghezzi, per i due episodi di violenza sessuale.
La donna ha deciso di raccontare agli inquirenti di aver avuto una relazione con l’insegnante tra il 1982 e il 1985. Ha spiegato che l’uomo l’ha convinta ad avere un rapporto con lui, dopo un lungo periodo di convincimenti psicologici e di pressioni. L’insegnante, stando al racconto della donna, avrebbe poi interrotto la relazione perché si sarebbe invaghito di un’altra sua studentessa di 14 anni.
Dal punto di vista giudiziario, le parole della donna fanno riferimento a fatti e ipotesi di reato prescritti, ma servono agli inquirenti per inquadrare la personalità dell’insegnante che potrebbe avere avuto altre relazioni con minorenni nel corso della sua attività di docente.

