Baby gang Milano, nella banda anche quattro ragazzine

MILANO – Individuavano le loro vittime nei parchi e nelle stazioni della metropolitana nelle periferie di Milano per massacrarle di botte e derubarle e si autocelebravano su YouTube, su Facebook e sui loro siti internet. Latin Dangerz e Los Brothers: questi i nomi che si erano date le due 'pandilla' latinoamericane sgominate dal commissariato di Mecenate che ha fermato sei maggiorenni e disposto misure di custodia cautelare per venti minori. ''Ma stimiamo – spiega Francesca Fusto, dirigente del commissariato – che almeno altrettante persone possano essere coinvolte nelle due bande''. Tra i minorenni individuati dalla Polizia anche 4 ragazzine. Nei video caricati su YouTube le si vede inscenare performance di lap-dance in metropolitana per divertire gli amici o mentre vengono sottoposte a un rito di ingresso nella gang a base di cinghiate. Sono 24 le rapine accertate a carico dei giovani, immigrati di seconda generazione originari di vari paesi sudamericani e quasi tutti con precedenti per lesioni, danneggiamenti, porto d'armi abusivo e altri reati. Batezito, questo il nome di battaglia del capo dei Latin Dangerz, era appena uscito di prigione dopo essere stato coinvolto a dicembre scorso in un omicidio avvenuto a Cinisello Balsamo nella discoteca 'La fuga', in cui era stato ucciso un ragazzo ecuadoregno. Tra le vittime delle gang, che aveva base al Parco Trotter, ragazzini italiani e sudamericani, questi ultimi spesso colpiti per ritorsione perche' non volevano entrare nel gruppo, ma anche anziani, come un uomo di 65 anni rapinato a novembre a Ponte Lambro e che non riuscira' piu' a camminare come prima per la frattura del femore subita.

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