Manama (Bahrain) – Il comandante dell'esercito del Bahrain, lo sceicco Khalifa bin Ahmed Al Khalifa, ha detto che le forze guidate dall'Arabia saudita, entrate nel Paese per far fronte alle rivolte antigovernative, resteranno nel Paese anche dopo che lo stato di emergenza sarà revocato il 1 giugno, come annunciato in precedenza. Ha anche promesso nuove dure azioni se i manifestanti torneranno nelle strade. Il regime sunnita ha represso con violenza le dimostrazioni della maggioranza sciita iniziate a febbraio per ottenere diritti. Le dichiarazioni di oggi fanno così presumere che anche dopo la revoca nel Paese continuerà una forte presenza delle forze di sicurezza, tra cui i 1.500 soldati provenienti da Paesi arabi e guidati dall'Arabia saudita.