BARI – Allenamento a porte chiuse al San Nicola: questa e' stata la scelta di prudenza assunta dal Bari a tutela della sicurezza dei propri calciatori dopo l'irruzione ieri di oltre cento ultra' durante la seduta svolta all'antistadio, con spintoni a Gillet e compagni e una manata al difensore Belmonte. I manifestanti hanno definito molti giocatori ''mercenari'' e li hanno minacciati di ritorsioni nel caso non vincano domenica prossima il derby casalingo con il Lecce. Il club e' impegnato nel rasserenare il clima tra squadra e tifoseria e dalla sede della societa', all'interno dello Stadio San Nicola, non si esclude che domani i giocatori possano tornare a svolgere l'allenamento all'antistadio, dove ci sarebbe libero accesso per i sostenitori biancorossi.