Se l’autobus è affollato, meglio dare la precedenza ai passeggeri residenti. Sembrerebbe questa la motivazione che ha spinto un autista di un mezzo di trasporto pubblico, a Bari, a impedire a un cittadino somalo la possibilità di salire sul mezzo. Ne è sorto un acceso diverbio che è costato all’extracomunitario una prognosi di venti giorni.
La conferma del fatto è arrivata dal presidente dell’azienda di trasporto, Antonio Di Matteo, che ha anche confermato di voler sentire le due persone coinvolte per accertare se davvero l’autista ha impedito al somalo di prendere l’autobus. Comunque, contro il conducente è stata sporta denuncia.