AVELLINO – L'Air si aggiudica una partita importante in chiave play-off con coach Vitucci che brinda al 150° successo personale in serie A. Gara spettacolare, come nelle premesse della vigilia: di fronte due tra gli attacchi piu' prolifici del campionato. Decide il potenziale offensivo di Avellino con Lauwers e Thomas su tutti. Sassari portato comunque ben cinque uomini in doppia cifra. I padroni di casa partono decisi e costruiscono il primo mini allungo sull'asse Green – Johnson, e mettono subito le cose in chiaro con tre micidiali squilli dalla distanza depositati nel canestro da Lauwers e da Szewczyk (14-4). La possenza di Thomas, coniugata alla destrezza di Green, fanno il resto ed Avellino gia' a meta' periodo vola a + 12 (18 a 6). Sassari ci capisce poco, stordita dalla determinazione degli avversari. Prova una timida reazione con White, ma il gruppo di Vitucci sembra indemoniato, chiude tutti i varchi ed archivia il primo periodo doppiando i sardi (28 a 14). Le triple dello specialista Lauwers, questa sera in stato di grazia, fanno male e la forbice inevitabilmente finisce per allargarsi (40 a 22). Sacchetti, frustrato, osserva rassegnato gli imbarazzanti limiti tattici palesati dai suoi, consapevole di avere poche armi adeguate per contrastare efficacemente la pressione avversaria. Al ritorno in campo, dopo l'intervallo, riaffiora l'orgoglio degli isolani. Un break di 0-7 consente un recupero che fa bene al morale della formazione di Sacchetti che prende coraggio con Plisnic e Hunter, riducendo il distacco a sole cinque lunghezze (60 a 55). Ora sono gli irpini a timbrare gli straordinari per tenere a distanza il ritorno dei biancazzurri. Sulla spinta di Diener e Tsaldaris la gara ritrova interesse e si va al gran finale sul punteggio di 70 a 64. Nell'ultimo quarto torna in cattedra Avellino. Thomas giustifica il suo credito internazionale con tre canestri belli e impossibili, Lauwers pigia sull'acceleratore toccando quote per lui insolite (27 punti a referto) e per i tenaci sardi la rimonta non si completa. .