Roma – "Sono il giocatore di riferimento della squadra e quando le cose non vanno bene è normale che arrivino le critiche. Non c'è nessun problema particolare per le parole di Colangelo: la mia stagione non può essere valutata in maniera soggettiva. Il mio rendimento è lì ed è oggettivo come è oggettivo il modo in cui sono arrivate le critiche poco coraggiose, ma non c'è bisogno di rispondere". Così il cestista azzurro e stella dei Toronto Raptors, Andrea Bargnani, in merito alle critiche rivoltegli a fine stagione dal presidente e general manager della squadra, Bryan Colangelo. A chi gli chiedeva se fosse preoccupato del suo futuro nei Raptors, il "Mago" ha risposto: "Affronto il futuro in maniera serena: ho un contratto lungo e so altrettanto bene come funziona la Nba, dove qualsiasi giocatore può essere scambiato in qualsiasi momento".