ASSAGO (MILANO) – La sberla era stata forte perche' inaspettata. Ma forse proprio per questo e' servita a scatenare un'Armani Jeans che in gara-1 dei quarti era parsa come una bella addormentata e che stasera si e' travestita da lupo cattivo spadroneggiando contro la Dinamo Sassari. Il risultato finale, 73-63 per Milano, ribalta la sconfitta subita due giorni fa dai ragazzi di Peterson. Se non fosse per la scritta 'Mediolanum Forum' ai quattro angoli dell'impianto, neanche si direbbe che la squadra di casa e' l'Olimpia. Esattamente come era successo mercoledi', infatti, il fattore campo (evocato alla vigilia come un mantra che avrebbe dovuto intimorire gli outsider sardi) si e' andato a scontrare con la realta' di un forum dagli spalti diradati. Al punto che i cori dei tifosi sardi, pur esiliati in uno spicchio lontano dai giocatori praticamente quanto Sassari da Milano, hanno spesso sovrastato quelli dei sostenitori della AJ. Di sicuro oggi in gara-2 si e' vista un'altra Olimpia: aggressiva su ogni palla, asfissiante sin dai primissimi minuti, con un controllo del gioco chirurgico per gran parte della gara. Il primo quarto e' stato un monologo: 22-8 per AJ, con un Sassari ancora senza Diener e con un White che ha fatto, almeno inizialmente, qualche errore di troppo, salvo poi rifarsi nel corso della gara. Le certezze di vittoria per l'Olimpia sono vacillate nel terzo quarto, quando la formazione di coach Sacchetti ha cercato di rimontare grazie soprattutto a un Plisnic cecchino dai tre punti. La gara, pero', stavolta non ha riservato un finale thriller da ultimo secondo, anche grazie alle triple di Jaaber e di uno scatenato Mancinelli che hanno ricacciato indietro i tentativi sardi di beffare ancora una volta Milano. ''Dai ragazzi, noi ci crediamo'', hanno cantato i tifosi della Dinamo alla fine della partita. L'Olimpia, insomma, e' avvisata. .
