Roma – "I rischi per le prospettive a medio termine sull'evoluzione dei prezzi restano orientati verso l'alto; in particolare riguardano aumenti dei corsi dell'energia più elevati di quanto ipotizzato, anche alla luce delle tensioni politiche in atto nell'Africa settentrionale e in Medio Oriente". E' quanto si legge nel bollettino di aprile della Bce, diffuso da Bankitalia. "Più in generale – spiega ancora l'istituto di Francoforte – la vigorosa crescita economica dei mercati emergenti, sostenuta dalla liquidità abbondante su scala mondiale, potrebbe ulteriormente alimentare i rincari delle materie prime".